I manuali fai da te per aspiranti Digital PR

Qualche giorno fa mi è stato segnalato il seguente post intitolato: “Nel mondo delle Digital PR: come fare Blogger Outreach [guida]”, e non vi nego che la prima frase che mi è saltata in mente è stata: “Ok siamo alla frutta!”

Se leggete attentamente questo articolo, ci sono i singoli step per: generarsi una mailing ad hoc (blogger e giornaliste online), per valutare se un blog è più influente di un altro e infine per contattarli. Questo post è un modo per penalizzare quelli che come me da anni lavorano nel settore e che magari il proprio know how non lo regalano insieme alle patatine al supermercato.

Premetto che non voglio assolutamente offendere l’autore del blog e capisco anche le sue intenzioni, cioè quelle di fornire un aiuto a coloro che ogni giorno sentono parlare di Digital PR ma non sanno di che cosa si tratti, però credo gli sia sfuggito qualcosa! Non poteva dare qualche spunto di riflessione?o dare a grandi linee delle indicazioni?

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Questo post è l’isola che non c’è per tutti gli aspiranti pr online, cioè per coloro che: non hanno studiato comunicazione, non hanno lavorato nel settore (adios gavetta) e che dopo aver visto l’enormità di offerte di lavoro relative al mondo digital hanno pensato: “Cavoli, non mi si filano come imbianchino o addetto al call center (rispetto entrambe le professioni), ma caspita come Digital pr potrei fare un mucchio di soldi”.

Eccomi qui di nuovo a dover difendere il proprio mestiere con le unghie, a dover passare per INTEGRALISTA (molti di voi dopo queste mie riflessioni mi inseriranno nella lista nera). Volete la pura e semplice verità? Ok, non mi va che il mio lavoro venga svenduto così, non mi piace questa formazione virtuale, le implicazioni in questa professione sono molte, non vedo perchè io ho dovuto rimboccarmi le maniche quando potevo tranquillamente cercare una guida così e cambiare il mio cv. Perchè mi sono laureata in comunicazione? Magari qualche giornalista o esperto ha realizzato un manuale che posso leggere e che mi avrebbe risparmiato i costi universitari e tanti giorni di vacanze perse.

Per fortuna non la penso così solo io, anche un’altra community manager ha voluto lasciare una dichiarazione, leggete qui:

Ormai il web è pieno di guide “how to” e “for dummies”, in certi ambiti possono essere molto utili ed esaustive, ma ci sono dei settori in cui risultano inadeguate e possono solo dare l’illusione di avere tutti i mezzi per svolgere delle attività in modo esatto e accurato. Nell’ambito del social media marketing e delle digital pr, ad esempio, saltano fuori quotidianamente nuovi “esperti” e sono tanti gli esempi di cattiva gestione dei social media e di attività di comunicazione online gestite male. Quello della comunicazione, con tutte le varie specializzazioni (online e offline), è un mestiere importante, dare voce a un’azienda o un’organizzazione è una responsabilità e… quale azienda vorrebbe mai essere rappresentata da chi è diventato “esperto” solo grazie a una guida online letta distrattamente? (Alessandra Z )

Aspetto i vostri commenti,  delle eventuali critiche,  sono una persona che ama il confronto e lo trova costruttivo.

Grazie

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7 thoughts on “I manuali fai da te per aspiranti Digital PR

  1. Credo che, come per tutte le cose, il know how di valore sia quello che ancora non è abbastanza vecchio e digerito da essere ormai oggetto di “how to” sul web.

    Ad ogni modo questo post è ottimo come buzz per lanciare l'”how to” incriminato, complimenti 🙂

    • Ciao Dimitri, prima di tutto grazie del commento. Quello che mi preoccupa è che oggi molta gente si affidi a dei manuali online per praticare un lavoro complesso, delicato in tutte le sue sfaccettature. Non siamo tutelati!

  2. Totalmente d’accordo, molti fanno queste attività senza saper nulla, soprattutto in questo articolo, che di “digital PR” non aveva nulla, ha soltanto spiegato una minima parte (Come cercare e valutare un blog) di una minima parte (il blog) delle attività del digital PR

  3. Ho letto con interesse il tuo articolo, ci sono due cose che vorrei farti notare:
    – la rete è condivisione
    – stento a credere che il tuo Know-how possa essere messo a repentaglio da una guida ‘how-to’ come quella oggetto dell’articolo dove vengono raccolte informazioni che possono tranquillamente essere reperite googolando o usando del buon senso e un minimo di etichetta ‘digitale’.

    Chi non riconosce il valore delle competenze e si affida ad una guida o a un digital pr improvvisato non deve preoccuparti perchè non è pronto ad essere tuo cliente.

    Concordo con Dimitri quando dice che il tuo articolo è un ottimo buzz per la guida che deplori tanto.

    • Ciao Roberta, prima di tutto ti ringrazio del commento! Le mie competenze le ho costruite pezzo dopo pezzo grazie allo studio e al lavoro sul campo non ho di certo paura di una guida in rete. L’intento del post era quello di segnalare delle “How to” che dessero troppi dettagli a gente che pensa di poter fare un mestiere solo perchè apparentemente giudicato “Semplice”. Non ho visto guide dettagliate su come costruire una casa e progettarla (Architettura)? Il pericolo è di aumentare il gruppo dei fuffologi e direi che oggi ce ne sono troppi.

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