Generazione Social: quando la condivisione fa bene

In questo ultimo periodo sento tantissime persone che si lamentano dei social network, li giudicano: l’origine di tutti i mali, il luogo dove si concentrano le personalità più pirla e i commenti più osceni.

Per molto tempo l’individuo ha puntato su di sè, ha pensato di poter cambiare il mondo senza l’aiuto di nessuno, se riceveva qualche incarico a lavoro faceva di tutto per apparire come il migliore, cioè colui che sconfigge la concorrenza, oggi la situazione è cambiata, è ritornato lo spirito della comunità.

Da qualche giorno sto leggendo un libro che vi consiglio si intitola: “Collaboriamo- come i social media ci aiutano a lavorare e a vivere bene in tempo di crisi” l’autrice è una guru del web Marta Mainieri (su Twitter @mamax), questo manuale mostra come il soggetto non sia più al primo posto, e sottolinea la forza dirompente della solidarietà.

I social network sono per eccellenza collettività allo stato puro, basta con: io e poi voi, e si da il via alla collaborazione, alla ricerca di un territorio comune dove guadagnare e risparmiare.

La crisi economica ha aperto gli occhi alle persone, non ci si può nascondere nel consumismo delirante, è importante prima di comprare qualcosa valutare tutte le variabili (le recensioni online) e magari scambiare qualche parere su Fb, Twitter ecc

I social network sono il luogo dove sfocia la vera solidarietà, pensiamo ad esempio a: Etsy dove tutti gli oggetti usati trovano uno spazio, qui finalmente il maglione che abbiamo tenuto per molto tempo nell’armadio e che non è mai stato indossato da nessuno potrà trovare qualcuno che lo apprezzi. Questo commercio innovativo permette di usare le risorse disponibili senza sprecarne altre. Non desiderate un pianeta più bello e accogliente? Un altro caso è quello di Airbnb, un portale che unisce tutti coloro che adorano viaggiare e che sono alla ricerca disperata di una casa, qui la propria abitazione è “Di tutti”. Come funziona? viene messa a disposizione di chiunque ed in cambio c’è un entrata extra che fa solo comodo visto il periodo.

AIrbnb

Perchè mai dobbiamo pensare ai social network come ad uno strumento lesivo? E’ vero il buzz negativo c’è, ma quante volte sull’autobus ascoltate delle conversazioni assurde che vi fanno rabbrividire? E’ la vita, il bello e brutto esiste ovunque.

Per fortuna questi new media che puntano alla condivisione hanno dato vita a delle esigenze reali (Risparmio, rispetto eco/ambientale) e creato dei nuovi trend.

Se vi ho incuriosito a sufficienza, vi consiglio di sperimentare i due social e magari se avete voglia raccontatemi com’è andata!

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