Schiavi 3.0

Ciao a tutti,

finalmente dedico una fetta del mio tempo al blog, premetto sono consapevole di averlo trascurato, ma ho dovuto affrontare varie “Prove cruciali” che sono del tutto naturali per una over 30.

Colgo l’occasione di questo tanto atteso ritorno alla web editing per affrontare un argomento che mi sta molto a cuore, cioè quello della ricerca del lavoro e del confronto tra domanda (noi poveri disoccupati) e offerta (le care aziende furbacchione). Come sapete da gennaio è partita la mia caccia all’occupazione e devo dire che è difficile trovare un micro spazio dove mostrare le proprie capacità, durante questo strano viaggio ho notato che gli altri candidati spesso sono messi peggio (lo dico con tutta la affettuosità del mondo) e che il mercato del lavoro fa acqua da tutte le parti.

Mi spiego meglio, di recente ho partecipato ad un colloquio di gruppo per addetta alle vendite che mi ha dato molte ragioni su cui riflettere, ecco i punti principali:

1) Tristezza infinita, credetemi ci sono delle ragazze bravissime  e competenti che pur di portare 100 euro a casa sarebbero disposte a pulire i pavimenti e il wc del negozio;

2) Mancanza di professionalità da parte della famosa “Offerta di lavoro”, non sanno quante ore farti fare al giorno, pensano che la gente sia disposta a ballare anche il tip tap mentre vende un prodotto, insomma devono chiarirsi le idee amici miei!

3) Nessun Rispetto convochi un sacco di persone per un lavoro che durerà due settimane e 2h al giorno?? Ma cavoli uno come copre le spese?? Anche solo se vai con l’auto sostieni dei costi, e sfortunatamente non esiste ancora il teletrasporto.

Eccomi anche ad affrontare un secondo argomento, quello delle competenze richieste dalle aziende, soprattutto per il digital. Infatti nel mio settore devi essere un alieno, cioè saper parlare almeno 3 lingue, l’inglese deve essere fluente (vogliamo parlare delle accademie italiane? E della mia teacher che raccontava di sua figlia e dei suoi problemi familiari durante le superiori??), devi conoscere come un Dio Photoshop e tutti i programmi di grafica (ehi non ho studiato per fare la Art director ma per lavorare nella comunicazione) se desideri firmare un contratto. Ho la sensazione che sia stata lanciata la “Svendita del know how” cioè la possibilità di assumere una sola persona che come la dea KALI’ fa mille cose contemporaneamente dalle 9.00 alle 11.00 è grafica, dalle 11.00 alle 13 è pr e dalle 15 alle 18 è social media expert! Ehi aziende facendo così sicuramente risparmiate (meno contributi e meno contratti) però ricordate che il risultato finale sarà deludente. Uno staff di lavoro ha successo se unisce più teste e più competenze!

Che cosa è cambiato da quando mi sono diplomata io nel 2000? Mille cose: Non c’è più il rispetto per il lavoratore, tanta gente lavora in nero, ci si accontenta di guadagnare poco perchè tanto c’è sempre chi sta peggio e soprattutto si è disintegrata l’ambizione!

Molti dopo aver letto questo post diranno: “Se ti fa tanto schifo com’è qui la situazione perchè non te ne vai all’estero?” ahaha e qui vi volevo, anche di là fuori dai confini non è che si stia proprio bene, e in merito vi segnalo un articolo di Paul Petrone che vi farà accapponare la pelle, non perchè sia mal scritto ma per quello che racconta ecco il motivo del titolo Schiavi 3.0 .

PS. Non ho la presunzione di dare completamente la colpa a coloro che inseriscono gli annunci online e cercano personale e soprattutto molto umilmente non voglio vendere e/o promuovere il mio blog come l’ultimo capolavoro della narrativa italiana ok? Semplicità e umiltà prima di tutto e se arriva qualche critica costruttiva sarà ben accolta 🙂

Se volete dire la vostra sarete i benvenuti!! Un abbraccio a tutti

Annunci