Il mio viaggio allo IAB 2013

Ieri ho avuto il piacere di partecipare allo IAB FORUM 2013, uno dei momenti clou per chi lavora nel digital. Appena arrivata ho notato subito tre cose: 1) Hanno cambiato la location 2) Tutti i leader del web 2.0 erano vestiti come alla prima della Scala 3) Dove sono finite le aziende? Agenzie di settore? Ne ho viste pochissime :(.

Qualche anno fa quando ero una junior del settore, i guru del digital erano pochi e molto spesso importavano know how sui social media dall’America o dal nord Europa, le aziende erano microscopiche, però riuscivi a scambiarci due parole a lasciare un tuo biglietto da visita. Che cosa è cambiato? Ho percepito meno familiarità, un mood un pò troppo sofisticato per il settore.

A parte questa prima sensazione vi parlerò dei due workshop a cui ho partecipato, il primo era a cura di Magnus Dahlhjelm (EALA Creative Director Avenade) e il secondo è stato organizzato da Blogmeter ed ha visto come protagonista Vincenzo Cosenza uno dei maggiori influencer in rete.

Durante il primo meeting ho capito che la creatività nel nostro mestiere è tutto, il consumatore oggi è sveglio, selettivo, si appassiona a qualcosa se lo fai divertire. Secondo Magnus oggi bisogna investire sulle emozioni, sull’empatia, se strappi un sorriso a qualcuno questo si ricorderà di te e comprerà il tuo prodotto.

Devo fare i complimenti al direttore creativo di Avenade,  che con poche parole ed un carisma favoloso ha catturato l’attenzione del pubblico, oggi il public speaking non è per tutti.

Il secondo incontro invece ha sottolineato come il nostro lavoro (parlo ai community manager) sia cruciale, e come per farlo al meglio servano delle piattaforme ad hoc. Blogmeter ha ideato una dashboard intitolata Social Bullguard, uno strumento che ti permette di:

– Identificare i tweet/post con sentiment critico e che necessitano di un immediato feedback (noi teniamo alla reputazione del brand)

Profilare l’utente, visualizzare il suo storico (Quante richieste ci ha fatto? Di che tipo? Che cosa ha acquistato? Perchè è nostro cliente?)

– Ottimizzare il lavoro di gruppo, fare in modo che ogni singolo ruolo sia strategico e funzionale

Oggi l’ostacolo più grosso che un digital expert deve affrontare è quello di ottenere fiducia dalle PMI, molte aziende vedono con diffidenza il nostro lavoro (pensano che giochiamo tutto il giorno su fb). Una piattaforma di questo tipo può davvero aiutarci? Secondo me sì, più si mostrano dei dati relativi alla nostra strategia più si rassicura il cliente. A volte è tutta una questione di Numeri!

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Le mamme e le loro emozioni

Quante volte la maternità viene descritta come un momento gioioso, ricco di emozioni? Spesso, e a volte manca il non detto, quelle insicurezze e fragilità che tormentano e demoralizzano le neo mamme.

Bepanthenol la nota linea di prodotti per la mamma ed il bebè ha capito che per aiutare davvero le mamme bisogna imparare ad ascoltarle. Una parola può davvero cambiare tutto.

Ieri alle 17.30 in via Marghera 28 presso lo store Mondadori Francesca Valla ha presentato l’evento “Detto con il cuore- racconti autentici da mamma a mamma”, le storie di tutte le mamme sono state raccolte all’interno di un libro ed una parte del ricavato andrà alla Fondazione Ariel.

Francesca Valla Fabio Lazzaroni Breathing  Andrea Gianni Bayer

Francesca Valla
Fabio Lazzaroni Breathing
Andrea Gianni Bayer

Ho partecipato con interesse al progetto ed ho curato con attenzione la comunicazione online e devo dire che mi sono divertita. In questi mesi ho coinvolto le mamme della rete, le “brand ambassador” dell’occasione ed ho capito che le difficoltà per una mamma sono tante, ma che gli affetti, i sorrisi dei loro piccoli possono sistemare tutto. Le storie raccolte sono emozionanti, vi suggerisco di preparare i fazzoletti perchè le lacrime non smetteranno di scendere.

Il libro è in vendita in tutti i punti Mondadori a 9.90 euro, è tascabile e facile da portarsi dietro 😉

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Il progetto editoriale Detto con il cuore- racconti autentici da mamma a mamma- edito da Mondadori

Basta un piccolo gesto per dare una mano!

Colgo l’occasione per ringraziare le mamme blogger che mi hanno seguito in questo viaggio, la tenacia e professionalità di Francesca Valla senza di voi il libro e l’iniziativa non sarebbero stati gli stessi!

Detto con il cuore

Ciao a tutti, domani parteciperò ad un evento davvero speciale, sto parlando della presentazione del libro “Detto con il cuore” (un progetto fortemente voluto da Bepanthenol).

Questo incontro che si svolgerà alle ore 17.30 allo store Mondadori di via Marghera 28- Milano ha due obiettivi:

1) Dare un pò di voce alle insicurezze delle mamme moderne

2) Aiutare le famiglie ed i più piccini attraverso la Fondazione Ariel.

In settimana realizzerò un post dedicato a questo appuntamento, spero partecipiate numerose!

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Miss Italia e il buzz negativo

Oggi dedicherò questo post ad un concorso che mi sta molto a cuore e che ho seguito direttamente un anno fa, sto parlando di Miss Italia.

Il famoso contest che raccoglie tutte le bellezze italiane, di recente ha firmato un contratto con la7, per anni è stata coccolata dalla Rai ottenendo degli ascolti bassissimi, dunque questo cambio di rotta per molti è stata una ventata di novità.

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Copy: thethingswelike.org

Ieri sera è andata in onda la diretta tv dal Lido di Jesolo, personalmente non l’ho vista, ma ho seguito su Twitter il passaparola negativo che si è sviluppato (se la gente critica qualcosa, non è per gioco, un vero motivo ci sarà). E’ nato un hashtag #dismissitalia, specchio delle insofferenze degli utenti, ma che cosa hanno detto?

– il programma è stato definito “noioso “,

– assenza di  “Intelligenza” delle candidate,

basso appeal dei  presentatori,

errori madornali della ex miss Chillemi

Secondo voi è giunta davvero la parola fine per questo concorso? Esiste una chiave di lettura diversa?

Per l’edizione 2012, avevo seguito personalmente la comunicazione online (avevo curato la gestione dei contenuti nella fan page e le relazioni con i blogger), il lavoro era stato durissimo, ero dovuta andare incontro a delle esigenze di business e allo stesso tempo avevo risposto in modo agguerrito a tanti pregiudizi che aleggiavano tra gli internauti.

Il mio mestiere sicuramente non è paragonabile a quello di un chirurgo, non ho la presunzione di dire che è complicato, però per gestirlo al meglio bisogna:  ideare un progetto e seguire costantemente le attività delle tue ospiti 2.0.

Nella precedente edizione avevo suggerito alle blogger ospiti di: parlare, raccontare, mostrare i retroscena del concorso più famoso d’Italia, le ragazze presenti le ho assillate e me ne rendo conto (mi avranno odiato per la mia costante presenza 😉 ) però era nato un percorso favoloso e onestamente mi ero divertita.  Eventi, interviste, appuntamenti buffi, vita quotidiana in hotel questi erano gli ingredienti giusti per degli articoli di appeal.

Oggi a 24h dopo la conclusione del programma ho dato uno sguardo su google per capire che cosa effettivamente era uscito, e vi dirò la delusione è tanta.

La mia non è una polemica da fidanzata gelosa, è un’analisi oggettiva, questo passaparola negativo su Twitter sommato alle scarse pubblicazioni online rispecchiano un default di sistema, una caduta libera e mi dispiace tantissimo visto che conosco lo staff dietro il concorso e lo giudico uno dei più preparati in circolazione.

Qui di seguito qualche tweet con l’hashtag DISMISSITALIA

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ScreenHunter_02 Oct. 28 11.55

ScreenHunter_03 Oct. 28 11.55

Fashion Camp 2013 & Quag

Eccoci qui per un nuovo lunedì a parlare del @fashioncamp, uno degli appuntamenti imperdibili milanesi dove è possibile conoscere da vicino il mondo dei fashion blog, dell’artigianalità e del made in Italy.

fashion camp

Fashion Camp 2013

Sabato mattina ho avuto il piacere di seguire alcuni meeting in programma alla Fabbrica del Vapore e di conoscere una delle più genuine beauty blogger Robyberta (se desiderate saperne di più andate sul suo blog http://www.robyberta.com e seguitela su twitter @robyberta). Roberta è una make up artist che ha fatto la vera gavetta, ha faticato per ottenere un piccolo spazio 2.0 e parla di cosmesi in modo semplice e soprattutto alla portata di noi neofite.

Dopo una chiaccherata interessante con questa beauty star mi sono fermata ad ascoltare delle conferenze e una delle più interessanti è arrivata dallo staff di QUAG (unione dei termini Query e tag). Questo software in versione beta permette di ricercare dei thread e di condividere un’esperienza con gli altri utenti on air. Secondo la portavoce di Quag quello che conta di più è la reputazione online, non di un brand, ma di colui/colei che da un advise.  La piattaforma che trovate qui http://www.quag.com/ giudica la popolarità e affidabilità di un soggetto in base ai voti degli altri utenti registrati, mettiamo  il caso 50 dei miei amici decidano di sostenermi su mia richiesta  su quag, che cosa succederebbe? La mia reputazione sarebbe un fake, poco veritiera… ecco il rischio di un meccanismo così. Apprezzo di Quag la possibilità di unificare gli argomenti e le chiavi di ricerca, ma secondo me dovrebbero lavorare sul discorso “Si tu sei influente, no tu non lo sei!”. Faccio i miei migliori auguri alla piattaforma e spero che la mia critica non venga presa come lesiva, ma costruttiva ;).

Continuate a seguirci 🙂

150 anni di grandi successi: Bayer

Ogni tanto ho la fortuna ed il privilegio di partecipare a degli eventi corporate che lasciano il segno, uno di questi è stato l’anniversario Bayer. La famosa casa farmaceutica nota a molti per l’ideazione dell’aspirina nel 1899 ha compiuto 150 anni. Un percorso lunghissimo dove la scienza, le attività benefiche e le risorse umane hanno la meglio.

Questa azienda made in Germany ha capito subito due elementi: valorizzare i giovani e motivarli per crescere insieme (continuano le assunzioni e gli stage anche in tempi di crisi come questi), portare l’innovazione ovunque anche in quei territori dove l’analfabetizzazione è elevata.

Martedì 28 Maggio durante l’incontro abbiamo ascoltato le parole emozionate dell’AD e osservato da vicino i capolavori di una mostra interattiva pensata per grandi e piccini dove “il learning” diventa protagonista. Uno del team Bayer ci ha segnalato come l’azienda operi nella: agricoltura, oncologia e architettura.

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Un luogo dove usare i sensi e indovinare le profumazioni di frutta e verdura

Press

Parla l’AD di Bayer

Mi hanno colpita due informazioni:

L’emofilia, la conoscete? è una malattia che non permette la coagulazione del sangue ed è frequente nei bambini, Bayer ha creato un farmaco che riesce a dare speranze a tutti coloro che soffrono di questa patologia.

L’oncologia (un mondo che a me mette sempre un pò di ansia), è uno degli ambiti di eccellenza di Bayer. Mi fa stare meglio sapere che una multinazionale non si arrenda al primo ostacolo, che tutti i ricercatori operino ogni giorno per migliorare le nostre vite e spesso a salvarle.

Durante l’incontro ero in compagnia di alcune amiche blogger e insieme su Twitter abbiamo cercato di dare risonanza all’evento. La comunicazione online potrebbe mostrare tutti i retroscena stupendi di questa azienda, portare quei know how a chi non ha le possibilità economiche e ampliare la grande famiglia Bayer.

Se desiderate seguire Bayer su Twitter ecco le info:

Cercate (Bayer AG) @Bayer